COSTO BUONO MENSA - CERTOSA DI PAVIA
Con riferimento all'aumento del costo del Buono Mensa praticato dal Comune di Certosa, nonostante i nostri sforzi ed i nostri tentativi di rappresentare le esigenze di tutti i cittadini di Borgarello, i risultati non sono stati secondo le attese. Infatti le nostre proposte sono state tutte respinte senza alcuna motivazione dall'Amministrazione di Certosa.Abbiamo quindi pensato a tre differenti soluzioni per cercare di rispondere alle differenti esigenze che ci sono state presentate e tamponare la situazione per quest'anno scolastico.Ai genitori dei ragazzi frequentanti le Scuole Secondarie, è stata data la possibilità di scegliere la soluzione più adeguata alle esigenze dei loro ragazzi.
Soluzione 1. Lasciare il proprio figlio/a alla Mensa di Certosa. Il Comune di Borgarello contribuirà al costo con euro 0,50 a pasto.L'importo del contributo è stato calcolato considerando la differenza (arrotondata) tra la tariffa applicata dal Comune di Certosa ai residenti (Euro 4,00) ed il costo reale che il fornitore applica al Comune stesso (Euro 4,34).
Questa soluzione sarà applicata anche a tutti i ragazzi frequentanti la Scuola Primaria di Certosa e la Scuola dell'Infanzia, non essendo praticabile per loro altra soluzione.
Soluzione 2. Il Comune attiverà un servizio scuolabus che, per i giorni in cui è previsto il rientro, riporterà a Borgarello, in Piazza Garibaldi, i ragazzi per farli mangiare presso i locali dell'AUSER. Il costo sarà il medesimo praticato per la Suola Primaria ovvero € 4.00, e non sarà previsto alcun contributo aggiuntivo per lo scuolabus.
Soluzione 3. Sempre usufruendo del servizio scuolabus di cui al punto precedente, i genitori che lo volessero, potranno far mangiare i propri ragazzi a casa propria. In questo caso sarà ovviamente fondamentale la puntualità per poter permettere a tutti di arrivare per tempo all'inizio pomeridiano delle lezioni.
Lo Scuolabus partirà da P.zza Garibaldi non oltre le ore 13,45
Di seguito, a beneficio di tutti, riassumiamo i passi principali di questa “storia” che potrebbe sembrare uno “scontro” tra due amministrazioni, mentre altro non è che il tentativo, da parte nostra, di difendere i propri cittadini da un modo unilaterale e prepotente di amministrazione di un servizio pubblico sovracomunale quale è il comprensorio scolastico di Certosa.
Breve Cronistoria
· Come la maggior parte di voi, siamo venuti a conoscenza dell'aumento, fatto sotto Natale, dalla Stampa locale. Era il 9 Gennaio;
· Ci siamo prontamente attivati e abbiamo contattato il sindaco di Certosa per cercare una soluzione facendo comunque presente il nostro disappunto per la scarsa comunicazione preventiva;
· Il 12 Gennaio abbiamo inviato una mail al sindaco di Certosa precisando i termini della nostra proposta e, al contempo, del nostro disappunto;
· Il 13 Gennaio abbiamo partecipato all'assemblea con tutti i genitori presentando la posizione del Comune di Borgarello;
· Il 15 Gennaio, abbiamo avuto modo di riparlare, alla presenza dell'ufficio tecnico, con il sindaco di Certosa ribadendo i termini della nostra proposta;
· Il 21 Gennaio l'assessore Bertucca ha incontrato l'assessore di Certosa ribadendo la nostra posizione e proponendo un contributo, da parte del Comune di Borgarello, di 0,50 Euro a pasto;
· Il 25 Gennaio la giunta di Certosa ha respinto ogni nostra proposta;
· Il 27 Gennaio abbiamo chiesto al direttore Scolastico la disponibilità “dell'aula Panino”, come da alcuni di voi proposto e come viene fatto a Pavia;
· Il 29 Gennaio, abbiamo appreso dalla stampa, che il Sindaco di Certosa ha deciso di non concedere “l'aula panino”;
La proposta del Comune di Borgarello
Il Comune di Borgarello, sin dall'inizio, ha lamentato la scarsa comunicazione. Infatti sebbene esista una convenzione per la gestione in forma associata degli oneri per il funzionamento dell'istituto Comprensivo, il Sindaco di Certosa non ha reputato di applicare quanto in essa previsto e quindi convocare gli altri sindaci interessati. Peraltro, in applicazione di questa convenzione, il Comune di Borgarello ha sempre partecipato alla spese generali dell'Istituto (abbiamo pagato € 3.543,93 il 21/2/2009 e € 3.461,43 l'anno precedente per citare gli ultimi due), secondo la ripartizione che ci è stata presentata dal Comune di Certosa. In merito alla proposta che abbiamo fatto al Comune di Certosa, i presupposti su cui essa si basa sono essenzialmente due:
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la presa d'atto che il costo fissato per il pasto, come si evince dalla convenzione tra il Comune di Certosa e la CIR nel 17/01/2008, è di euro 4,34 (vedi allegato);
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La presa d'atto che la scuola Secondaria Statale di Borgarello è a Certosa e quindi non è possibile per i cittadini di Borgarello effettuare scelte differenti;
In ragione di ciò abbiamo proposto:
· di posticipare l'aumento, se proprio necessario, all'inizio dell'anno scolastico 2010/2011;
· di non diversificare il buono pasto tra residenti e non residenti (quindi fissandolo per tutti a Euro 4) e di contribuire, per i nostri cittadini, fino a coprire il costo effettivo del pasto;
· di predisporre una “aula panino” per quanti decidono di portarsi il pasto da casa.
